Il mio appartamento – Dopo (parte 2)

Dopo avervi raccontato di come ho rinnovato la cucina e la camera, è arrivato il momento del salotto, la stanza più usata. Avendo la zona giorno strutturata come openspace, di fatto trascorriamo tutto il nostro tempo a casa tra cucina e soggiorno; per questo motivo, abbiamo scelto di arredare i due ambienti con uno stile uniforme, molto basico e dalle linee semplici e pulite.
Non abbiamo sostituito il pavimento, perchè al momento dell’acquisto era in ottimo stato, e seguiamo i suoi colori come linee guida per la scelta degli arredi: fortunatamente le mattonelle sono sui toni del grigio, marrone, rosa, verde salvia e carta da zucchero, e questo ci consente di spaziare molto trovando diverse cose che si adattano tra loro con una certa armonia. La stanza è molto luminosa e si affacia su un piccolo terrazzo esposto a sud, durante il giorno c’è davvero una luce fantastica.


Il primo acquisto è stato il mobile per la televisione (a dire la verità, prima ancora è arrivata proprio lei… dettagli!), si tratta di una semplice base bianca di IKEA, che abbiamo personalizzato aggiungendo un grande cassetto. Ai lati del mobile TV abbiamo messo una libreria e un mobile vetrina della stessa serie (era Borgsjo ma è fuori produzione, molto simile c’è Hemnes). Mi piace molto l’effetto finale che abbiamo ottenuto, spendendo una cifra piuttosto contenuta.

Il divano è un 4 posti con chaise-longue di Poltrone e Sofà (un modello molto simile attualmente in vendita è questo), il colore è un tortora con fondo rosato, similissimo alla tinta scelta per le pareti della camera. Aneddoto divertente: mi ero portata dietro una mattonella del pavimento per essere sicura di fare il giusto abbinamento; la commessa è rimasta talmente colpita da questa cosa che, una volta scelto il colore, mi ha regalato il campione di tessuto così da poterlo portare con me per scegliere gli altri arredi del salotto seguendo la stessa logica… lì per lì l’ho trovato un gesto molto dolce, ma ripensandoci adesso deve avermi preso per una pazza.

Completano la zona un tappeto grigio/verde a pelo lungo e una piantana di Baschera, che ci è stata regalata. Il quadro che raffigura lo “skyline” fiorentino sopra il divano è una fotografia stampata su tela e montata su un telaio.

La zona computer, uno degli angoli di casa che preferisco, è tutta Ikea: scrivania, sedia, mensole, lampada, orologio da parete… si tratta di uno spazio comune a entrambi, dove teniamo l’iMac di casa.

Mi piace pensare il luogo in cui abito come un costante work in progress: mi guardo intorno e penso al dettaglio che vorrei aggiungere, all’oggetto che mi ha stancata e perchè no, a come sarà la prossima casa…

4 thoughts on “Il mio appartamento – Dopo (parte 2)”

  1. Ciao Giulia ! Un pomeriggio di giugno , annoiata e affaticata per il periodo di riposo forzato imposto dal dottore ( ero al 7 mese di gravidanza ) ho iniziato a sfogliare Instagram e mi è balzata all’occhio una foto che avevi appena pubblicato. La bellezza dello scatto ( eri al mare ) mi ha incuriosita e ho sbirciato il tuo profilo chiedendoti di seguirti. Da allora ho iniziato un pochino a condividere la quotidianità e anche se non personalmente la sensazione è quella di conoscerti da sempre, forse anche per le molteplici cose in comune che abbiano (gusti , situazioni e stili di vita ). I preparativi per il tuo matrimonio, il bellissimo viaggio di nozze (giro che avrei dovuto fare L estate prossima se non fosse arrivata la mia bimba ) il tuo ritorno alla vita di sempre , la creazione del tuo blog… passavano i mesi e a me sembra sempre più di conoscerti!
    Leggo sempre con piacere ciò che scrivi e quindi volevo ringraziarti !!
    Grazie per condividere la tua vita con eleganza e raffinatezza!!! Un caro saluto Selena ps sono un’aredatrice di interni .. complimenti per le scelte che hai fatto per la tua cAsetta

    1. Cara Selena,
      non sai quanto il tuo commento sia riuscito a scaldarmi il cuore, è davvero straordinario il potere che un social come Instragram può avere in casi come il nostro. Sono felice e anche un pochino imbarazzata nello scoprire di trasmettere certe sensasioni a persone che, seppur lontane, condividono con me pregi e difetti di una vita semplice; ho iniziato per gioco, seguendo persone le cui foto mi ispiravano e trasmettevano serenità, e nel tempo questo piccolo diario di vita online è diventato una parte importante della mia quotidianità. La nascita di Tulipani a colazione è stata una naturale evoluzione del profilo e spero di riuscire a trovare nei prossimi mesi il giusto tempo e impegno da dedicare a nuovi racconti.
      In ogni caso, sono io che ringrazio te, per la dolcezza delle tue parole e anche per i complimenti sulle scelte fatte in casa; grazie a te, a voi, tutto questo assume un significato bellissimo!
      Un abbraccio
      Giulia

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