Matrimonio – Un anno prima

Il 22 luglio io e Lorenzo ci siamo sposati, dopo quasi 10 anni insieme – il nostro anniversario di fidanzamento, che per me rimane valido insieme a quello di matrimonio, sarà il 4 dicembre. Sinceramente non ho mai sognato le mie nozze, ne dà bambina nè tantomeno crescendo; anche dopo aver capito che Lore era quello giusto, ho sempre guardato al nostro futuro immaginando altre tappe – la casa, i viaggi, una famiglia insieme, ma mai il matrimonio. Tuttavia la scorsa estate, mentre passeggiavamo sulla spiaggia, abbiamo capito entrambi che quello era il nostro momento; non ho ricevuto una proposta ufficiale (ma l’anello sì, con inginocchiamento annesso!), anche in questo caso come in tutte le cose abbiamo preso la decisione insieme, e non potrei esserne più felice.

Appena tornati dalle ferie, ci siamo subito immersi nei preparativi. Non avendo mai realmente pensato al matrimonio non sapevo da che parte iniziare, ma devo dire che entrare nell’ottica wedding planning è in realtà un passaggio piuttosto immediato.
Prima voce imprescindibile da smarcare: la location. Avendo in mente una cerimonia civile, la scelta si è circoscritta ai posti abilitati alla celebrazione del rito ufficiale; in realtà ce ne sono parecchi, basta cercare e soprattutto chiarire bene la differenza tra “rito ufficiale” e “rito simbolico” – in molte location infatti è consentito fare una cerimonia simbolica, che però non ha alcun valore legale. Volendo sposarci in luglio di sabato , è stato giusto muoverci con largo anticipo perchè sono le date più gettonate in assoluto. Dopo aver visitato numerosi posti, abbiamo scelto Villa di Striano, una splendida dimora storica dal sapore autentico ed elegante, con ampi spazi sia interni che esterni, situata tra le colline del Mugello nel comune di Borgo San Lorenzo.

Dopo la location abbiamo selezionato catering e fotografo, altri due elementi da fissare per tempo. Partecipare alla Fiera degli Sposi che si teneva a Firenze in autunno ci è stato utile per prendere contatti e spunti, ma secondo me se ne può fare tranquillamente a meno; il vero aiuto è stato il portale Matrimonio.com, che raccoglie tutti i fornitori divisi per zona.
Prima della fine dell’anno abbiamo anche fissato il viaggio di nozze in agenzia, stabilito l’itinerario e prenotato già voli, alberghi e alcune escursioni per le quali servono mesi di preavviso; la lista regali è stata poi aperta per gli invitati circa tre mesi prima del matrimonio.

Per quanto riguarda gli abiti, io ho acquistato il mio a settembre; ho preso appuntamento un sabato pomeriggio in un atelier consigliato da una collega e, accompagnata da mamma, sorella, suocera, testimone e cara amica, ho trovato il mio vestito al primo colpo, dopo averne provati solo 5 o 6… per una che cambia circa la metà delle cose che acquista, è stata una vera sorpresa! Ma è proprio vero, quando indossi l’abito giusto lo capisci subito, e sarebbe stato inutile girarci intorno cercando in altri negozi un vestito simile a quello. Non sognavo di essere una principessa, volevo un abito elegante, comodo e fedele al mio stile; tornassi indietro, lo sceglierei altre mille volte. Lorenzo ha invece comprato il suo a gennaio, accompagnato anche lui da un nutrito seguito di fedelissimi. Nessuno dei due ha visto il vestito dell’altro fino al big day e devo ammetterlo, l’emozione di ritrovarci l’uno davanti all’altra così agghindati è stata grandissima.

Da gennaio fino al matrimonio ci siamo dedicati a tutto il resto: partecipazioni, menu, bomboniere, tableau, fiori, allestimenti… le cose a cui pensare sono tante, ma secondo me la chiave sta nell’approcciare ogni aspetto con praticità: ho capito cosa mi piaceva, e nella maggior parte dei casi ho realizzato le cose da sola seguendo i miei gusti, aiutata da Lore e dalla mia efficientissima migliore amica Francesca.


Ho vissuto serenamente l’anno di preparativi – ovviamente qualche momento di sconforto e stanchezza c’è stato – e anche se le ultime settimane sono state parecchio frenetiche, sono arrivata al 22 luglio tranquilla e soddisfatta delle mie scelte.  Ma la cosa più bella di quell’anno, che porterò per sempre nel mio cuore, è stato l’immenso affetto che abbiamo ricevuto dai nostri parenti e amici, che hanno partecipato a ogni singola scelta chiedendoci come andasse… Sentirmi dire da tante persone “non vedo l’ora che arrivi quel giorno, che emozione” mi ha fatto capire che stavamo facendo la cosa giusta.

Vi aspetto nei prossimi post con tutti i dettagli! Se avete curiosità o consigli da chiedermi, sarò ben felice di rispondervi 🙂

6 thoughts on “Matrimonio – Un anno prima”

  1. Ti seguo su Instagram da prima dell’apertura del blog 🙂 !
    Ho scoperto che abbiamo gusti e storia simile…ho 27 anni e anche io dopo 10 anni di fidanzamento mi sposerò il 2 giugno e come te non ho mai sognato il mio matrimonio.
    In 3 settimane abbiamo scelto chiesa, location e testimoni…ancora mancano molte cose qndi dovrò fare tutto molto in fretta perchè giugno si avvicina. Aiutooooo!
    In bocca al lupo per il tuo blog.
    Un bacio
    Amy

    1. La cosa che mi emozioni di più di questa nuova avventura è quella di trovare persone come me con cui condividere le piccole cose della quotidianità!
      Vedrai che riuscirari a preparare tutto, e una volta arrivato il grande giorno sarai felicissima <3 Non perdere i prossimi post sui preparativi..
      Un bacione
      Giulia

  2. È stata una splendida giornata! Che emozione ripercorrere questo anno in queste tue parole! La magia delle cose pure e semplici. Un bacione! Daniela

    1. Ciao Dani!
      Sono così contenta di aver condiviso quella giornata con tutti voi, a ripensarci mi emoziono ancora!
      A prestissimo 🙂
      Giulia

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