Tre ricette con le verdure di primavera

Quest’anno abbiamo trascorso il giorno di Pasqua con un pranzo in famiglia a casa nostra. Ho subito colto l’occasione per provare un paio di ricette che avevo in mente da un po’ di tempo, e per riproporre un piatto che faccio spesso e che amo particolarmente. In tutte e tre le preparazioni, le verdure di stagione erano le protagoniste assolute. Agretti e asparagi per gli antipasti, fave fresche per il primo piatto: un trionfo di colore, sapore, natura. Sono molto felice di aver portato tanta varietà in tavola, uscendo dai tradizionali piatti delle feste, tanto carichi e spesso pesanti, ma soprattutto di aver celebrato la primavera, che finalmente è arrivata, godendo dei suoi migliori regali.

Farinata di ceci con agretti (dosi per 6-8 persone)
150 gr di farina di ceci
450 gr di acqua
300 gr di agretti (o barba di frate)
semi misti (girasole, zucca, lino, sesamo…)
olio EVO
limone
qb sale e pepe

Per prima cosa preparare la pastella, mescolando delicatamente farina di ceci e acqua con una frusta a mano; potete variare le dosi della farinata a seconda di quante persone siete e di quanto la volete alta, l’importante è mantenere un rapporto 1:3 tra farina e acqua. Lavare e pulire accuratamente gli agretti, eliminando la parte della radice ed eventuali residui di terra, quindi lessarli per pochi minuti in acqua bollente; scolare, condire con sale, pepe e succo di limone e lasciare raffreddare. Se avete tempo, lasciate riposare la pastella un paio d’ore, eliminando con una schiumarola l’eventuale schiuma che si forma in superficie. Unire gli agretti lessati all’impasto, aggiustare di sale e pepe.

Ungere una teglia da forno con un pennello, quindi versare l’impasto; decorare la superficie con i semi misti e un bel giro di olio. Cuocere in forno caldo a 200° per circa 40 minuti. Il tempo di cottura può variare in base all’ampiezza della teglia e alla quantità di impasto; la farinata sarà pronta quando si sarà del tutto compattata, ma ve ne accorgerete anche dal profumo che si diffonderà in cucina… Sfornare, lasciare raffreddare, quindi servire tagliata a quadrotti.

Asparagi con crudo nella sfoglia (dosi per 6-8 persone)
1 mazzo di asparagi
100 gr di prosciutto crudo
1 confezione di pasta sfoglia integrale
qb sesamo bianco

Mondare gli asparagi e lessarli; io preferisco farlo nella vaporiera, rigorosamente in terrazza in modo da lasciare fuori gli odori 😉 Una volta cotti e raffreddati, avvolgere ogni asparago in una fettina sottile di prosciutto, quindi arrotolare in una strisciolina di pasta sfoglia. Disporre su una teglia ricoperta di carta forno, decorare con i semi di sesamo, quindi cuocere in forno caldo a 180° per circa 15 minuti. Servire tiepidi. Per una versione vegetariana, eliminate il prosciutto; io ho fatto anche questa versione ed erano ugualmente gustosi.

Trofie al pesto di fave e pecorino (dosi per 4 persone)
500 gr di trofie fresche
1,5 kg di fave (peso al lordo dei baccelli, si ottengono circa 350-400 gr di fave sgusciate)
100 gr di pecorino grattugiato
qb pepe nero
(opzionale) 50 gr di pancetta affumicata a dadini

Una volta sgusciati i baccelli, sbollentare le fave in acqua bollente leggermente salata; una volta scolate (non buttate l’acqua di cottura!), passarle in acqua e ghiaccio per raffreddarle ed evitare l’ossidazione e la perdita di colore. Tenendone da parte una piccola porzione, pestare le fave e circa 70 gr di percorino con il frullatore ad immersione, aggiungendo acqua di cottura quanto basta fino ad ottenere la giusta consistenza cremosa.

Nel frattempo, lessare la pasta nell’acqua di cottura delle fave. Se decidete di aggiungere la pancetta, fatela tostare per un paio di minuti in un padellino antiaderente. Scolare la pasta, tenendo da parte una tazza d’acqua, quindi conditela con il pesto, la pancetta, le fave rimaste, il restante pecorino e una macinata di pepe nero, mantecando bene; se necessario, aggiungete poca acqua di cottura. Servire subito.

Essendo preparazioni rapide, semplici e leggere si prestano benissimo a tante occasioni diverse. Chi l’ha detto che per organizzare un pranzo di festa con parenti e amici è necessario passare ore e ore in cucina e cucinare delle “mattonate”?

Buona primavera 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *